Arte e cultura

Il gioiello di vicenza ritorna al museo diocesano

Palazzo Chiericati ha restituito oggi il “Gioiello di Vicenza” al Museo diocesano che lo ha gentilmente concesso in prestito per quasi un anno

Realizzato su progetto dell'architetto Romano Concato, il “Gioiello di Vicenza è la ricostruzione dell’antico e perduto manufatto in argento ex voto raffigurante il centro storico cittadino, costruito nel 1578 e distrutto dai francesi nel 1797.
Il Museo diocesano lo ha concesso in prestito alla pinacoteca cittadina in occasione della riapertura dell’ala novecentesca, nell’ottobre 2016, prolungandone la permanenza fino ad oggi. Il Gioiello veniva ammirato nella sala dei lunettoni, in dialogo con i grandi dipinti di Bassano, Carpioni e Maffei che raccontano il periodo d’oro della città tra ’500 e ’600, sotto il dominio della Serenissima. Nella sala dei lunettoni è esposto anche il San Vincenzo di Maffei, giunto al museo dalla sala giunta di Palazzo Trissino, che regge in mano proprio il “Gioiello di Vicenza”, preziosa raffigurazione della città.
“Ringrazio, a nome della città, la diocesi e in particolare il direttore del Museo diocesano, monsignor Francesco Gasparini, per questo prestito che è stato molto generoso nei tempi, più di quanto inizialmente pattuito - dichiara il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci -. La presenza del Gioiello nella prima grande sala del museo di Palazzo Chiericati, la sala dei lunettoni, è stata apprezzata e ha destato interesse e curiosità. Un’importante collaborazione tra musei ci ha consentito di valorizzare ulteriormente lo straordinario patrimonio storico-artistico che la nostra città, soprattutto negli ultimi anni, sta valorizzando”.
“Il Gioiello di Vicenza” sarà come di consueto trasportato in processione il 7 settembre, vigilia della festa patronale.

Categoria:

Regione: